Sito ufficiale della rete FARE
Venerdì 30 Luglio 2010
 
Archivio on line
Mostra virtuale
Approfondimenti
Il Megafono
Links


 
Ultras e dintorni
Il calcio moderno?!
Repressione e leggi speciali
F.S.I. - Fans Embassies
Mondiali Antirazzisti
F.A.R.E.


 
Scrivi al Webmaster
Scrivi al legale.online
Scrivi a Progetto Ultrà




Stadio legato
Video clip animato della canzone "Stadio Legato"








Mondiali Antirazzisti
page in English Seite auf Deutsch pagina in Espanol pagina in Espanol

I Mondiali Antirazzisti sono una manifestazione ideata nell'ormai lontano 1997 da Progetto Ultrà, in collaborazione con Istoreco, da un'idea molto semplice ma dimostratasi poi efficace e vincente: organizzare una vera e propria festa che vedesse il coinvolgimento diretto e la contaminazione fra realtà considerate normalmente contrastanti e contraddittorie, quella dei gruppi ultrà, spesso etichettati come razzisti, e quella delle comunità di immigrati.
Si è fatta molta strada dalla prima edizione dei Mondiali, nati quell'anno con otto squadre e un'ottantina di partecipanti. La formula che ha voluto coniugare calcio non competitivo, tifo e colore sugli spalti, concerti di trend musicali eterogenei, in un'esperienza di vita comune in campeggio, è risultata di per sé vincente. Tant'è che il numero di partecipanti e delle squadre è aumentato in maniera esponenziale: il secondo anno si sono avute 20 squadre e 200 partecipanti, il terzo anno 36 e 400, il quarto 70 e 700. Se nel 2002 si è poi arrivati a 120 squadre con più di 3.000 partecipanti, l'edizione del 2003 ha accolto la cifra record di 168 squadre e di oltre 5.000 persone presenti!
Nel 2004, infine, pur non potendo incrementare il numero delle squadre per ragioni di spazio, è aumentato ancora il numero dei partecipanti: 6.000 persone. Oltre al torneo di calcio, sempre rigorosamente non competitivo, si è organizzato per la prima volta anche un torneo di basket, che ha visto la partecipazione di 16 squadre.

Il successo di quest'evento deriva primariamente dato dal fatto che tutte le persone che sono capitate, per caso o per scelta, ai Mondiali, l'anno successivo sono tornate portando con sé amici e conoscenti, incuriositi e trascinati dall'entusiasmo dei racconti. Nel corso degli anni, comunque, i Mondiali sono andati configurandosi sempre più come vero e proprio festival multiculturale ed esperienza concreta di lotta al razzismo.
Alle partite si affiancano infatti importanti momenti di riflessione e dibattiti, da un lato, come concerti e proiezioni di film, dall'altro.

Visita il sito ufficiale dei Mondiali Antirazzisti

Sito web realizzato da Antonio Marcello (Lauhser)