Di Marco Mathieu
Articolo pubblicata su GQ del 25 novembre 2001
Calcio violento? Se ne parla dall'inizio del campionato e anche l'anticipo dell'ultima
giornata di campionato ha offerto spunti di discussione: protagonista il bianconero
Trezeguet e la sua (presunta?) testata a Simone Inzaghi.
A seguire l'immancabile reazione del giustiziere Fernando Couto e il parapiglia
tra giocatori della Lazio e della Juventus, scoppiato proprio davanti alla curva
nord dell'Olimpico, quella dei tifosi biancocelesti, che prima e dopo la partita
hanno acclamato il loro ex, Pavel Nedved. Ma questa, come si dice, è un'altra storia.
Sul gesto di Trezeguet si sono scatenate chiacchiere e moviole, rievocando un altro
anticipo, quel Lecce - Juve del 22 settembre, ricordato non per la qualità del gioco
espresso in campo, ma per la rissa scoppiata nella porta difesa dal portiere Chimenti,
dopo la "carezza" di Montero: Savino, lo stesso Montero, poi Davids, Balleri e finanche
Trezeguet tra i partecipanti di allora. Puniti, anche se non tutti, dal giudice sportivo.
Ma quattro di loro (Montero, Savino, Balleri e Davids) sono stati anche denunciati per rissa,
come se fossero ultras violenti, in base alla nuova legge sulla violenza negli stadi
entrata in vigore all'inizio di questo campionato.
La provocatoria iniziativa fu avviata dai responsabili del Progetto Ultrà e della
Lega Nazionale Calcio dell'UISP, per attirare l'attenzione sui nuovi provvedimenti legislativi,
giudicati negativamente da chi frequenta le curve degli stadi italiani, come hanno dimostrato
gli striscioni esibiti da quasi tutti i gruppi ultrà nelle domeniche successive.
Essendo il fattaccio di Lecce (come quello di Roma che ha coinvolto Trezeguet) avvenuto
a gioco fermo, si invocava l'interessamento della giustizia ordinaria, considerandolo alla
stregua di un tafferuglio scoppiato in curva. Quelli di Progetto Ultrà, in attesa degli
sviluppi della loro azione legale, confermano le loro critiche a una legge che reprime e
non previene, ponendo il solito interrogativo: i giocatori devono e possono essere degli
esempi di comportamento. O no?.
In attesa di sapere se anche Trezeguet rischia una denuncia (dopo averla scampata a Lecce),
il suo compagno Thuram lo ha difeso così: "Ha sbagliato, ma se ha dato quella testata a
Inzaghi avrà avuto i suoi buoni motivi".
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