In Francia una legge contro gli ultrà "selvaggi" e "idioti"
di: Guido Tedoldi
(fonte: http://comesefossesport.blogosfere.it)
«Se i gruppi di ultrà si comportano da selvaggi e da idioti, sciogliamoli». Questo, in estrema sintesi, è il contenuto di un progetto di legge annunciato in Francia dal ministro dell'interno Nicolas Sarkozy.
Il progetto di Sarkozy nasce sull'onda del momento difficile che si sta vivendo in Francia a causa delle violenze provocate da gruppi di teppisti che si dichiarano tifosi di calcio.
A far perdere la pazienza al ministro è stato un episodio avvenuto sabato 25 febbraio, in un autogrill dell'autostrada che collega Parigi a Nantes. Qui si sono fermati due pullman di tifosi della stessa squadra, il Paris Saint Germain (Psg), di ritorno dalla trasferta a Nantes, ed è scoppiata una rissa. Risultato: 5 feriti, numerosi arresti e autogrill distrutto.
Intanto misure eccezionali sono annunciate per il turno di campionato che si giocherà in questo fine settimana, in particolare a Parigi per la partita tra il Psg e il Marsiglia.
Il presidente del Marsiglia, Pape Diouf, ha chiesto che i tifosi al seguito della sua squadra vengano messi in un altro settore dello stadio del Parco dei Principi rispetto a quello previsto. Infatti in quella posizione i tifosi marsigliesi sono tradizionalmente presi di mira dai gavettoni dei tifosi parigini sovrastanti, quando non di oggetti più pericolosi (come avvenne nel 2002, quando un ragazzo rimase invalido a vita).
Quello che fa specie è che la giustificazione degli scontri non è sportiva. Psg e Marsiglia sono le tradizionali rivali di Francia, ma da qualche anno non dominano più la classifica (in questo campionato il Marsiglia è 5° e il Psg 7°).
I gruppi più violenti si dicono infatti tifosi della stessa squadra, il Psg. Lo scontro (come riporta la Gazzetta dello Sport del 4 marzo) è di natura politica tra i «Mystic Tigris» di sinistra e i «Boulogne Boyz» di destra.
La giustificazione degli scontri è la stessa che ha prodotto, alla fine del 2005, le esplosioni di rabbia e gli incendi di automobili nelle banlieu di Parigi. Se i ragazzi non vedono un futuro per sé, nel mondo del lavoro flessibile e precario e della superstar create artificialmente dalla tv, lo cercano nei simboli e nelle bandiere.
La strategia del ministro Sarkozy, di sciogliere i gruppi se si comportano da imbecilli, può forse servire a contenere gli effetti della violenza, ma non sembra andare ala ricerca delle cause, e magari delle soluzioni al problema.
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