
Un particolare ambito di intervento di Progetto Ultrà, sempre legato alla mediazione dei conflitti, si sviluppa sul piano internazionale nel sostegno ai tifosi che seguono la propria squadra o la Nazionale all'estero.
Gli Europei del 2000 in Belgio e Olanda hanno visto per la prima volta concretizzarsi strutture di supporto per i tifosi autonome ed indipendenti, chiamate
Fans Embassies. Progetto Ultrà ha organizzato la Fan Embassy italiana, garantendo un servizio di strada nelle città in cui giocava la Nazionale, in modo da fornire assistenza ai tifosi in merito a reperimento biglietti, alloggio, informazioni e risoluzione di particolari problemi.
Nel 2002 si è consolidato il rapporto di collaborazione con alcune associazioni europee simili al Progetto Ultrà (KOS in Germania, Football Supporters Federation in Inghilterra, Eurosupport in Olanda) tanto da costituire una rete chiamata
F.S.I. (Football Supporters International), con lo scopo di organizzare in maniera sempre più sistematica e completa tali strutture di supporto e mediazione. Per l'Italia, Progetto Ultrà ha inviato operatori al seguito dei tifosi in occasione di Inghilterra-Italia (27 marzo 2002), Rep.Ceca-Italia (18 maggio 2002) e Bologna-Fulham (27 agosto 2002), in modo da garantire un lavoro di mediazione e supporto in caso di necessità.
In occasione dei Mondiali 2002 in Giappone e Corea, non essendo stato possibile istituire una Fan Embassy sul posto a causa del costo elevato del viaggio, il sito internet di Progetto Ultrà è divenuto un eccellente punto di informazione per quanti volessero avere informazioni sul reperimento dei biglietti o sulla cultura e le leggi giapponesi e coreane, come per avere news in tempo reale grazie ai contatti con la Fan Embassy inglese che era invece presente sul posto.
Nel 2003 il Progetto Ultrà ha partecipato in qualità di partner al progetto europeo
AGIS, assieme alle altre organizzazioni facenti parte della FSI. Il progetto era teso alla preparazione di Fans Embassies per gli Europei 2004 in Portogallo, attraverso visite di ricognizione, seminari formativi per amministratori pubblici, ed operatori sociali.
Proprio in occasione degli
Euro 2004, poi, Progetto Ultrà è stato incaricato di coordinare e gestire le sette Fans Embassies organizzate da FSI (Italia, Germania, Inghilterra, Olanda, Francia, Svizzera, Rep.Ceca), presenti sul posto per tutta la manifestazione e riconosciute per la prima volta dalla UEFA e dalla Commissione Europea. Queste informavano i tifosi su questioni logistiche e/o organizzative e cercavano di risolvere problemi pratici (perdita passaporto, ecc.), ma svolgevano anche lavoro di strada per prevenire incidenti e mediare in caso di arresti.
Proprio per la loro capacità di accogliere e far sentire a loro agio i tifosi provenienti dall'estero, le Fans Embassies contribuiscono a ridurre le tensioni e creare un'atmosfera serena in occasione delle manifestazioni internazionali. Per questo motivo i Comitati organizzatori dei Mondiali 2006 in Germania e degli Europei del 2008 in Austria e Svizzera hanno già manifestato la loro ferma intenzione di sostenere attivamente tali strutture. Progetto Ultrà sarà anche in questo caso in prima fila nell'organizzazione e nella preparazione di questi progetti.