
La rete FARE è stata fondata nel 1999, per riunire in un unico network europeo e transnazionale tutte le
organizzazioni che si impegnano a combattere il razzismo e le discriminazioni nel calcio.
In Italia le due organizzazioni di riferimento per il FARE sono il Progetto Ultrà e la
UISP.
L'obiettivo principale del FARE è quindi sensibilizzare e prendere posizione contro qualsiasi forma di
discriminazione nello sport, che sia sul campo o tra i tifosi: razzismo in primis, naturalmente, ma anche pregiudizi
legati al sesso, alla cultura, alle religioni o a qualsiasi altro fattore.
Le campagne del FARE vedono così la partecipazione di varie organizzazioni antirazziste, impegnate nello sport come
nel sociale, e di numerose tifoserie che decidono di prendere posizione contro il razzismo: attraverso coreografie
negli stadi, dando vita a iniziative che coinvolgono le comunità di immigrati locali, promovendo attività nelle scuole
per sensibilizzare i più piccoli su queste tematiche.
Un po' di storia...
- 1997: All'interno dell' Anno Europeo contro il Razzismo" vengono presentati e attivati diversi progetti
sul tema "calcio contro il razzismo"
- 1999: Creazione della rete FARE, a seguito di una riunione Europea con gruppi ultras e organizzazioni sportive di tutta
Europa
- 2000: Lancio ufficiale della rete al Parlamento Europeo a Brussels
- 2001: Riconoscimento da parte della Uefa delle attività della rete
- 2002: Avvio di un programma biennale contro la discriminazione nel calcio cofinanziato dalla Unione Europea
- 2003: Premio MTV "Free Your Mind"
- 2004: Realizzazione di attività antirazziste durante gli Europei 2004