Il 17 marzo la FIFA ha approvato un nuovo regolamento che inasprisce le sanzioni per i tifosi, le società di calcio e le
Federazioni che attuano comportamenti razzisti o espongono striscioni discriminatori nello stadio.
Le nuove regole prevedono sanzioni come la diffida per i tifosi fino a due anni da tutti gli stadi, un aumento delle multe per
le società di calcio e la squalifica del campo e introducono una nuova norma: la società a cui appartengono tifosi,
giocatori, manager o allenatori che compiono atti razzisti verrà penalizzata con la detrazione di 3 punti. Ne
verranno tolti 6 di punti se l'episodio si ripete e infine verrà retrocessa nel caso di ulteriore ripetizione.
Nel caso di scontri diretti la squadra verrà squalificata immediatamente.
Le nuove regole hanno come obiettivo quello di unificare gli standard in tutte le Federazioni mondiali. Con questo
sistema non ci dovrebbero essere più episodi in cui una società di calcio viene multata dalla Uefa per un episodio
razzista che cade sotto la sua giurisdizione, ma non subisce alcuna sanzione per episodi simili nella propria Lega
Nazionale.
Questo regolamento è stato inviato a tutte le Federazioni e le Associazioni di tutto il mondo e viene esteso anche
alle partite amatoriali, sia a livello nazionale che internazionale.
Per leggere per intero il nuovo regolamento scarica il documento ufficiale in pdf