In occasione dei Campionati Europei di calcio del 2000, l'organizzazione olandese
Eurosupport e i Fancoaching belgi, supportati dai governi di Olanda e Belgio, hanno
deciso di promuovere azioni di accoglienza e sostegno rivolte alle tifoserie delle nazionali presenti.
Per questo hanno individuato organizzazioni presenti nelle varie realtà nazionali e
le hanno coinvolte nel progetto di istituire Ambasciate dei Tifosi allo scopo di fornire
assistenza ai supporters, e in un lavoro di strada teso ad instaurare, con i tifosi,
contatti e relazioni tali da rendere possibili interventi di prevenzione e di mediazione in caso di conflitti.
Come interlocutori sono stati scelti anche progetti e organizzazioni di consolidata
e lunga esperienza nel lavoro con i tifosi: ad es. per l'Inghilterra la Football
Supporter Association e per la Germania il coordinamento dei Fanprojekte. Per l'Italia
la scelta è caduta sul Progetto Ultrà.
Abbiamo organizzato un gruppo di persone formate da tifosi appartenenti a diversi
gruppi organizzati che per tutta la durata degli Europei hanno seguito la nazionale
italiana nelle diverse città in cui giocava.
In ogni città il gruppo è stato ospitato presso una struttura che funzionava come
vera e propria Ambasciata dove i tifosi italiani potevano andare per richiedere informazioni
sui biglietti, sugli hotel e i luoghi dove poter mangiare, sulle regole e le leggi del luogo.
Inoltre, durante la giornata alcuni dei ragazzi giravano per la città per distribuire volantini
con le informazioni e per evitare situazioni che potevano diventare pericolose (scontri fra tifosi o con la polizia).
L'esperienza è stata decisamente positiva ed è stata quella che ci ha dato lo spunto
per ripetere l'esperienza anche in altre situazioni internazionali.
Anche se non mancano alcune critiche costruttive su come poter migliorare alcuni aspetti del lavoro.
Euro 2000: Noi INFAMI? Vediamo di chiarire questa faccenda…
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