scritto da Gabriele
Arrivo presto allo stadio di Bergamo, prima delle 13. E' l'ultima delle domeniche cosiddette ecologiche, eppure mi
suona strano vedere carabinieri e celerini insieme ai vigili urbani, fermi ai posti di blocco che impediscono l'entrata
in città. Prima mi viene in mente che anche lorsignori in divisa volessero rispettare alla lettera il blocco del
traffico (non si sa mai…), poi invece le cose assumono un senso più credibile quando vengo a sapere che c'è in giro un
pullman di bolognesi senza scorta. Quando poi arriva allo stadio, verso le 13.30, nel frattempo si è già posizionata
la solita schiera di blindati sul piazzale (lo stesso pullman arriva scortato) e quindi anche il comitato di
accoglienza locale si disperde da solo. Tutto fila via tranquillamente: al primo pullman (da 30 posti, credo Freak
Boys) ne segue un secondo (credo Forever) nella più totale calma, oserei dire indifferenza. C'è da dire anche che è
una mattina piuttosto tesa all'interno della tifoseria bergamasca, dato che i Supporters dal loro giornalino (peraltro
uno dei più belli in circolazione) sparano a zero contro le BNA. Non ho titolo per illustrare in questa sede le
questioni sollevate né per entrare nel merito delle stesse, ma immagino che l'atmosfera non sia delle più cordiali in
curva.
Entro alle 14 passate con un biglietto di parterre costato la non modica cifra di 21 Euro: ad occhio un aumento di
almeno il 15% rispetto allo scorso anno, ed anche 16 Euro per una curva non è poco. Mi viene da pensare che sì, certi
presidenti sono capaci di fare blocco contro lo strapotere delle grandi società e delle pay-tv, ma che invece i tifosi
non sono stati capace di fare lo stesso (o dovrebbero farlo di più e meglio) per combattere un altro dei mali del
calcio businness, rappresentato dal caro-stadio.
Mi sistemo all'altezza della trequarticampo verso la curva Sud: davanti a me il settore ospiti e a destra la Curva
Nord.
I Bolognesi fanno gruppo bene nella tribunetta in basso, dove si sono messi i Forever e i Freak, mentre per il resto i
tifosi sono sparpagliati nel settore: appesi gli striscioni dei Forever Ultras, Freak Boys, Vecchia Guardia, Girls,
Capottati e qualcun altro di gruppi secondari. Ad un quarto d'ora dall'inizio arrivano i Mods (un altro pullman
suppongo) che si sistemano nella parte bassa della tribuna in cemento, diversi di loro sono attrezzati con bandierine
tricolori o rossoblù le cui aste sembrano poter essere utili a diverse eventualità… Il settore sembra quasi pieno, ma i
tifosi sono molto comodi e penso che in totale ci sia poco più di metà della capienza possibile. Spicca su tutto lo
splendido bandierone bianco con i martelli incrociati dei Forever Ultras, sventolato a più riprese anche durante la
partita.
Dall'altra parte tutto normale, curva piena e dai primi cori pare intuire che per i 90 minuti prevarrà il sostegno alla
squadra rispetto ai problemi di curva, ed i cori cominciano ad alzarsi compatti. All'ingresso delle squadre fumogeni e
torce accompagnati dallo sventolare di una decina di bandieroni in basso vicino alla vetrata, numerose anche le
bandierine e i 2 aste personali, qualcuna decisamente grezza, altre più curate nella fattura.
I bolognesi inaugurano la stagione di trasferte accendendo varie torce un po' in tutto il settore, nel complesso un
buon colpo d'occhio mentre non impressionano più di tanto per quanto riguarda il tifo vocale. I cori sono continui ma
si spengono in fretta: oltre a quella settantina giù in basso il resto dei presenti mi sembra piuttosto freddo. Quasi
mai le mani accompagnano i cori e, quando lo fanno, si vedono decisamente poco. La situazione migliora appena dopo il
goal del vantaggio di Locatelli (complice un Taibi fuori posizione) ma nel giro di pochi minuti tutto ritorna come
prima.
Paradossalmente lo svantaggio carica di più la Nord, che si migliora dopo un inizio buono ma non straordinario.
Proprio mentre la curva intona un poderoso "Forza Atalanta vinci per noi" Doni insacca sotto la Nord, e non escludo
che quel coro squarciante abbia un poco distratto nell'occasione Pagliuca. Segue un quarto d'ora di ottimo tifo, ben
contornato da bandieroni, treni e mani alzate. Poi, per entrambe le tifoserie, gli ultimi minuti del primo tempo sono
piuttosto blandi.
Nel secondo tempo l'Atalanta riparte bene e questo senza dubbio contribuisce a fare riprendere quota alla Nord, che
può così godersi il vantaggio ottenuto da Doni su rigore. Per diversi minuti è un monologo dei tifosi Bergamaschi,
mentre gli ospiti faticano a riprendersi. Il pareggio dei rossoblù arriva in parte inatteso, anche se la squadra stava
progressivamente guadagnando spazi in campo, e forse proprio perché in pochi ormai ci credevano si dimostra un'ottimo
corroborante per i ragazzi della curva. Nuovo sfoggio di torce (fa sempre piacere vedere buggerata la perquisa agli
ingressi) e chiusura della partita bella carica, riscattando così una prova di tifo fin lì dignitosa ma non
entusiasmante.
Gli ultimi cori della Nord sono per l'arbitro Trentalange, che a prescindere dagli errori arbitrali se li merita tutti
per l'orribile divisa giallo fosforescente che indossava oggi. A proposito, qualcuno mi sa dire da quando sono entrate
in vigore questi obbrobri?! Aridatece le giacchette nere…
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