Di Carlo Balestri
Articolo apparso su Gomorra. Territori e culture delle metropoli contemporanee - Costa & Nolan 1998
L'articolo punta l'attenzione sulle trasformazioni di tipo economico che stanno
attraversando il mondo del calcio (vendita diritti tv, sponsorizzazioni, merchandising, ecc)
che hanno portato sempre più le società di calcio a trasformarsi in società per azioni
quotate in borsa, il cui solo interesse è verso le proprie azioni e non più verso la squadra.
Anche il modo con cui sono cambiati negli anni gli stadi, che vengono trasformati in funzione dei
vip (con tribune con poltroncine e sale business) va in questa direzione che ripensa lo stadio non
più come un luogo di aggregazione, in cui in nome di un valore condiviso (la fede nei colori della
propria squadra) si ritrovano e incontrano persone anche diverse, ma come un luogo a metà fra il
parco divertimenti e i moderni centri commerciali.
L'articolo critica aspramente questa tendenza che potrebbe portare sempre più a stadi vuoti
e società lontane dai propri tifosi, tifosi destinati sempre più a sparire.
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