Singoli, associazioni, sindacati e comunità di migranti, insieme per affermare con forza il valore dell'antirazzismo. "Mettiti in giallo contro il razzismo" è la campagna lanciata il 2 dicembre nel corso di una conferenza stampa a Varese. In prima fila c'è anche l'Uisp.
Il prossimo 10 dicembre, 61° anniversario della Dichiarazione
universale dei diritti umani, chiunque potrà manifestare il proprio
antirazzismo indossando qualcosa di giallo o esponendo una bandiera, un
nastro o uno striscione di questo colore alle finestre di case e luoghi
di lavoro. E' una iniziativa che punta ad avere una rilevanza nazionale
e nasce per esprimere un forte dissenso contro la legge 94/2009, il
cosiddetto pacchetto sicurezza, contro la pratica dei respingimenti in
mare dei migranti che cercano di approdare sulle nostre coste e in
generale contro tutta la politica del governo in tema di immigrazione.
Una politica che gli organizzatori non considerano in linea con il
rispetto dei diritti umani.
"L'Uisp sostiene la campagna perché ogni giorno, attraverso lo sport,
cerca di affermare il valore dell'intercultura e del dialogo - dice Chiara Stinghi, responsabile nazionale multiculturalità Uisp
- Nelle nostre attività troviamo modalità di accoglienza dei migranti e
lo sport è uno strumento di conoscenza e di confronto. I nostri
istruttori, dirigenti, educatori sono ogni giorno in prima linea nello
sperimentare l'efficacia dello sport e del gioco per conoscersi davvero
e vincere le barriere del pregiudizio e dell'intolleranza".
I singoli, le associazioni, le scuole e i gruppi informali che vogliono
aderire, possono farlo scrivendo a
Tutte le adesioni verranno pubblicate sul sito www.io-non-sono-razzista.net