
La più grande
Campagna d'azione contro la discriminazione nel calcio, organizzata
dalla rete FARE (Football Against Racism in Europe) celebra quest'anno il suo
decimo anniversario.
Dal modesto inizio nel 2001 che ha visto la
partecipazione di 9 nazioni, la decima edizione vede 40 paesi europei
coinvolti, con oltre 200 gruppi di tifosi, organizzazioni sportive, ONG
antirazziste e comunità di migranti che hanno ideato attività fuori e dentro
gli stadi.
Come ormai è diventato abitudine ottobre verrà
dedicato dalla UEFA alla lotta contro il razzismo e per questo la Champions
League, e per la prima volta dalla UEFA Europa League, si uniranno agli attivisti
di base durante le partite di coppa.
L'Italia parte con qualche giorno d'anticipo e ad aprire
l'Action Week ci penseranno il gruppo dei tifosi blucerchiati
Rude Boys & Girls Sampdoria 1987 che
sabato 10 ottobre organizzeranno la terza edizione del torneo "Ama la Samp, odia il razzismo", realizzato in
collaborazione con la
Lega Calcio UISP.
Ben 12 le squadre in
rappresentanza gruppi di tifosi genovesi e italiani (
Rude Boys & Girls 1987, San
Fruttuoso 1987,
Coronata Blucerchiata '62,
Palati Fini,
Working Class Savona,
Antifa Bergamo F.C.,
Amici
di Matteo Bagnaresi), stranieri
(
Ultras
Marseille e
Sankt Pauli) e di migranti (
Maghreb Sampdoria,
Liberi Nantes Roma - squadra interamente composta da rifugiati politici - e
Nazionale Latin Kings).
Come è tradizione consolidata per i
Mondiali Antirazzisti (che si svolgono ogni anno nel mese di luglio in
provincia di Bologna) anche tutte le gare del 3° Trofeo Rude Boys & Girls
1987" si disputeranno con cambi liberi e senza arbitri. Ogni match sarà
infatti "autoarbitrato", per mettere realmente in pratica i valori di
convivenza pacifica tra popoli e paesi.
Terminate le gare tutti i
partecipanti si trasferiranno al
Csoa
Zapata di Sampierdarena dove si potrà far
festa
sino a notte con vari
concerti
. Il servizio ristoro sarà
assicurato dai ragazzi e dalle ragazze del
Circolo Matteotti di Santa
Vittoria di Sestri Levante, con carne alla brace, vino,
formaggi e prodotti tipici biologici "chilometri zero".
Con un ideale staffetta tra città il
giorno dopo (11 ottobre) inizierà la quinta edizione del
Torneo Antirazzista di Calcio a 5, organizzata dall'Associazione
Latino Americana
Asì es mi Futbol.
Il testimone sarà portato dalla squadra dei Liberi Nantes, che da Genova
passerà a Lucca per giocare e per presentare il documentario "Pallone in fuga"
che racconta la loro storia di rifugiati amanti del pallone, che li ha portati
quest'anno a vincere la coppa Mondiali Antirazzisti.
Molte le rappresentative previste al
torneo di Lucca: squadre locali composte da Lucchesi e dai molti migranti
presenti sul territorio. Come sempre il torneo sarà in pieno spirito
antirazzista con musica e un aperitivo multietnico che chiuderà la serata. Il
torneo è organizzato in collaborazione con l'
AICS Lucca.
Il 18 ottobre si giocheranno le
finali e verrà organizzata una grande festa conclusiva.
Il
programma delle attività italiane è comunque ricco e prevede un calendario che
si snoderà lungo tutta la penisola e che vedrà per la prima volta impegnata
anche la società dell'
Hellas Verona,
che da un anno ormai collabora attivamente con la rete FARE per cercare di
sensibilizzare il proprio pubblico sulle tematiche della lotta al razzismo.
Info e coordinamentoIl coordinamento della Action Week in Italia è a cura della
UISP e del
Progetto Ultrà - UISP Emilia Romagna.